Ai margini del paese di Ovada si è conservato un piccolo paradiso che permette un tuffo nella storia paesaggistica e botanica della collina piemontese dell’ottocento.
Superato un antico cancello di legno si accede ad un viale di Ippocastani che isola immediatamente dal mondo circostante. Il grande parco privato di disegno ottocentesco di circa 3 ettari conta piante secolari di notevole interesse botanico.
Il nome SCHELLA deriva da scodella, tazza e sta ad indicare la zona ricca di acqua che ha dato la possibilità alle piante di crescere rigogliose, ricca di vigneti per la produzione di vino, |